Turbina eolica senza pale che produce energia oscillando

Turbina eolica senza pale

La Vortex ha realizzato un prototipo di turbina eolica senza pale che produce energia elettrica con pochissime parti in movimento.

Era impensabile guardare una canna gigante, che oscilla dolcemente al vento, potesse generare elettricità, infatti la nuova turbina eolica senza pale della Vortex riesce proprio a fare questo. Questo generatore prototipo produce elettricità con poche parti in movimento, su un ingombro molto ridotto, e in quasi totale silenzio. Progettato per ridurre l’impatto visivo e sonoro delle tradizionali turbine con pale, questo nuovo dispositivo sfrutta la potenza contenuta nei vorticosi vortici d’aria. Progettato per ridurre l’impatto visivo e sonoro delle tradizionali turbine eoliche, il prototipo prende la potenza contenuta nei vortici vorticosi dell’aria e produce elettricità senza parti rotanti, in poco spazio, e con appena un sussurro di rumore che ricorda l’ondeggiare delle canne di bambù al vento. Molti oppositori delle turbine eoliche puntano alla loro pericolosità per uccelli e altri animali volanti, nonché il loro funzionamento piuttosto rumoroso e in particolare in installazioni commerciali di enormi dimensioni. Anche se questi possono anche essere delle scuse da parte di coloro che preferiscono stare con le vecchie tecnologie per la produzione di elettricità, effettivamente le turbine eoliche attuali hanno questi problemi e questo tende a rallentare la loro diffusione. È su queste problematiche che i creatori della nuova turbina eolica senza pale Vortex, ritengono che il loro dispositivo ha tutta una serie di vantaggi rispetto alle normali turbine eoliche. Infatti abbiamo un’unità relativamente compatta, che si basa sulla oscillazione dell’albero/canna come reazione a vortici d’aria per poi spostare una serie di magneti situati alla sua base per generare elettricità.

Anche se, ovviamente, non è efficiente come le normali turbine eoliche ad alta velocità, che raccolgono il vento direttamente, ciò è compensato dal fatto che il processo di generazione elettrica ha meno parti in movimento ed è, secondo i creatori del prototipo, fino all’ 80 per cento più conveniente ed efficace in termini di manutenzione. Poi va aggiunto il vantaggio di essere fino al 50 per cento più economico in termini di costi di produzione e con una riduzione del 40 per cento di emissioni CO2 legato al processo produttivo, che nel complesso sembra offrire vantaggi economici diretti.

Il Vortex, d’altra parte, è concettualmente differente perché sfrutta il moto vorticoso del vento e non dirigere la forza di quest’ultimo come accade alle altre turbine eoliche. Ciò significa che può generare energia dal modello di ripetizione dei vortici (conosciuto come Scia di von Kármán), generati quando l’aria si separa per passare attorno ad un corpo contundente, come la struttura del Vortex. Questo significa che più unità Vortex possono essere posizionate più vicine senza interrompere il flusso d’aria provocato dal vento che con le turbine eoliche tradizionali non si poteva fare. Ciò inoltre contribuisce a migliorare l’efficienze inerenti a ciascuna unità in quanto possono essere raggruppate molto più vicine rispetto alle loro controparti a turbina eolica standard e quindi, potenzialmente generare più energia elettrica per metro quadrato.

Il primo modello ad essere disponibile in commercio avrà una potenza di 4kW, ed una altezza di 12,5 metri, l’unità sarà destinata per applicazioni commerciali e residenziali di piccola scala. Mentre un modello più grande sarà destinato per utilizzi di produzione di energia su larga scala per l’industria e dell’energia elettrica per le aziende.

Fonte: Vortex