Energia dall’acqua dalle nuove celle a combustibile

I ricercatori dell’ University Wisconsin Milwaukee (UWM), hanno identificato un catalizzatore economico con efficienze che rivaleggia con quella dei catalizzatori in platino. Il nuovo catalizzatore mantiene la promessa di essere più economico e più efficiente nelle celle a combustibile microbiche (MFC) che generano l’idrogeno dalle acque reflue.

La cella a combustibile ad idrogeno è il santo graal delle energie verdi. Bruciano idrogeno e emettono nient’altro che acqua. Cosa c’è di più ecologico di così? Il problema è che l’idrogeno non è reperibile dalla terra, come il petrolio o il gas naturale. Anche se è l’elemento più abbondante nell’universo, sulla Terra rimane intrappolato nell’ acqua e in altri prodotti chimici. Per essere utilizzato come fonte di energia, l’idrogeno deve essere estratto e, purtroppo, la fonte principale della maggior parte dell’idrogeno  oggi proviene dai combustibili fossili, il che rende l’impresa inutile.

Un’alternativa sono le celle a combustibile microbiche, che utilizzano microrganismi per convertire le acque reflue in idrogeno ed ossigeno. Questo procedimento è un passo in avanti nella giusta direzione, ma purtroppo c’è ancora un intoppo. Per raggiungere la giusta efficienza, una celle a combustibile microbica (MFC) ha bisogno di un catalizzatore in platino, che da un lato fa molto bene il suo lavoro, ma dall’altro risulta essere anche molto costoso. Inoltre il platino, come molti catalizzatori, è suscettibile alle contaminazione da parte delle impurità, con la conseguenza di una manutenzione molto costosa.

Al contrario, il nuovo catalizzatore nanorod è composto da elementi economici comuni. Infatti è costituito da azoto legato alla superficie di una canna di carbonio con un nucleo di carburo di ferro. Secondo i ricercatori dell’ UWM, questa struttura è ottimale per il trasporto degli elettroni. Il risultato è che nell’arco di tre mesi di test, il nuovo catalizzatore ha dimostrato prestazioni costanti che erano superiore al platino rivelandosi un’alternativa stabile e scalabile. Ma la cosa più importante, che essendo molto più economico del platino lo rende molto più abbordabile nel costo di produzione delle celle a combustibile.

Secondo il Professor Junhong Chen, creatore del nanorod, le celle a combustibile sono in grado di convertire direttamente l’acqua in elettricità in maniera pulita, efficiente e sostenibile. Il professor Chen e il suo team stanno concentrando i loro studi per adattare questo nuovo catalizzatore in modo tale da renderlo adatto per la produzione in massa.